sostantivo · Colloquiale
Atmosfera, aria che tira. In francese si usa molto più di quanto l'inglese usi il prestito 'ambiance' — il y a de l'ambiance vuol dire che un posto è scatenato, e 'bonne ambiance' è un gran complimento per una serata.
Francia · francese
Lo slang francese ha una stranezza strutturale che nessun’altra lingua di questo sito condivide: il verlan, cioè l’abitudine di invertire le sillabe di una parola per farne una nuova. Fête diventa teuf, femme diventa meuf, e qualche parola in verlan è stata invertita una seconda volta. È un meccanismo produttivo e generazionale, e vuol dire che sapere il francese standard ti porta solo a metà strada.
L’altra grande fonte è l’argot di Parigi e di Marsiglia, più un flusso costante di prestiti dall’arabo arrivati attraverso le banlieue. Le schede indicano da quale corrente viene ogni parola, perché è l’informazione che dice di più su chi la usa.
54 termini, ciascuno con accezioni e frasi di esempio.
Ogni pagina qui sotto raccoglie tutti i termini di slang francese che abbiamo su uno stesso tema, uno accanto all’altro.
I termini qui sotto sono quelli con più dettagli d’uso: registro, origine e le situazioni in cui vanno storti. Conviene leggerli per intero prima di tutti gli altri.
54 termini
sostantivo · Colloquiale
Atmosfera, aria che tira. In francese si usa molto più di quanto l'inglese usi il prestito 'ambiance' — il y a de l'ambiance vuol dire che un posto è scatenato, e 'bonne ambiance' è un gran complimento per una serata.
sostantivo · Colloquiale · ah-pay-ROH
L'aperitivo prima di cena, con qualcosa da sgranocchiare. Più un'istituzione sociale che un pasto, e prendre l'apéro è già di per sé un invito.
sostantivo · Colloquiale
Un arnese, un marchingegno — un jolly per un oggetto piccolo, di solito con un meccanismo.
sostantivo · Informale
Soldi. Una delle varie parole francesi da dispensa usate per il denaro, insieme a oseille (acetosa) e fric.
interiezione · Colloquiale · BOFF
Mah. Segnala indifferenza o un'opinione tiepida, ed è una risposta completa da sola.
verbo · Informale
Lavorare, soprattutto lavorare sodo. Bosser dur è sgobbare.
verbo · Informale
Mangiare — detto senza cerimonie, alla buona. Il sostantivo è la bouffe: il mangiare, la roba da mangiare.
sostantivo · Colloquiale · boo-LOH
Lavoro; un impiego. Métro, boulot, dodo — 'metro, lavoro, nanna' — è il modo standard in francese di riassumere una routine grigia.
aggettivo · Informale
Ubriaco. La parola di tutti i giorni, e non particolarmente volgare.
+1 altra accezione
interiezione, avverbio · Colloquiale
Insomma; in breve. Serve a tagliare corto su una divagazione e tornare al punto, o a chiudere una storia che non ha più niente da dare.
locuzione · Colloquiale
Non hai torto; in effetti. Un assenso concesso a malincuore, spesso da chi non aveva nessuna voglia di dare ragione all'altro.
locuzione · Colloquiale
Va bene; d'accordo; per me si può fare. Accordo su un piano, ed è anche la conferma standard del cameriere che prende l'ordinazione.
avverbio, interiezione · Colloquiale · kah-ray-MAHN
Completamente, addirittura, senza mezzi termini.
+1 altra accezione
aggettivo · Informale
Losco, strano, che non torna. Di persone, luoghi e situazioni che non convincono.
aggettivo · Volgare
Insopportabilmente rompiscatole; noioso fino al dolore. Più forte di relou e decisamente più volgare.
Usala con cautela
aggettivo, interiezione · Datato
Carino, bello, simpatico. Leggermente datato — caloroso, un po' fuori moda, il tipo di parola che usa un nonno per dire che una cosa gli piace.
verbo · Volgare
Fare lo scemo; dire cavolate. Tu déconnes? — 'ma stai scherzando?'
+2 altre accezioni
Usala con cautela
aggettivo · Informale
Distrutto, amaramente deluso. In questo uso non c'entra nulla il disgusto: è l'equivalente francese dell'inglese 'gutted'.
locuzione, avverbio · Colloquiale
Quindi; perciò; di conseguenza. Sulla carta causale, nei fatti un connettivo tuttofare che molti parlanti infilano più volte nella stessa frase.
sostantivo, aggettivo · Colloquiale
Un incubo; una faticaccia. Quelle galère! — 'che tragedia'.
+1 altra accezione
sostantivo · Colloquiale · GAH — the r and s are silent
Un ragazzo; un tipo. Un po' più morbido e più di provincia rispetto a mec. Les gars serve per rivolgersi a un gruppo.
avverbio, sostantivo · Informale
Tipo. Particella citativa e approssimante, esattamente parallela al 'tipo' italiano: il a fait genre 'je sais pas' — 'ha fatto tipo "boh, non lo so"'.
+1 altra accezione
verbo · Informale
Poltrire, non combinare niente di preciso. Un glandeur è uno scansafatiche.
avverbio, interiezione · Informale
Molto, davvero. Un intensificatore: c'est grave bien, 'è bello forte'.
+1 altra accezione
sostantivo, locuzione · Informale
I postumi di una sbornia. L'immagine è quella di una bocca così secca da sembrare intagliata nel legno.
sostantivo · Colloquiale
Un aggeggio; e anche una persona di cui hai dimenticato il nome. Monsieur Machin è il 'signor Tal dei Tali' francese.
sostantivo · Informale · MEK
Un tizio, un tipo. La parola di tutti i giorni per un uomo di cui non si dice il nome.
+2 altre accezioni
interiezione, sostantivo · Volgare
Merda; accidenti. Frustrazione a uso generale.
+1 altra accezione
Usala con cautela
sostantivo · Informale · MUHF
Una donna; una ragazza. Anche 'la mia ragazza': ma meuf.
verbo · Informale
Bere alcolici, di solito in quantità. Suggerisce un'abitudine più che un'occasione.
sostantivo · Informale · POT
Un amico, un compagno. Più caloroso di copain e riservato agli amici stretti.
interiezione · Volgare · pu-TAN
Cazzo; porca miseria. La parolaccia francese più diffusa, buona per tutto: dallo stupore alla rabbia.
+2 altre accezioni
Usala con cautela
sostantivo, locuzione · Colloquiale
L'averne abbastanza; essere stufi marci. J'en ai ras-le-bol — 'ne ho fin sopra i capelli'. Il sostantivo si usa anche nel commento politico per l'esasperazione dell'opinione pubblica.
aggettivo · Informale
Pesante, noioso, rompiscatole. Vale sia per le persone sia per le situazioni.
sostantivo · Informale · SUHM
Amarezza, rabbia, il bruciore di una sconfitta. Avoir le seum è essere distrutti e furiosi allo stesso tempo — in italiano non esiste una parola sola che lo dica.
verbo · Informale
Esasperare; sfinire qualcuno a forza di parlare. Tu me soûles — 'mi stai sfinendo'.
aggettivo · Colloquiale
Simpatico, cordiale, piacevole. Soprattutto di persone, ma anche di luoghi e di programmi. Uno degli aggettivi più usati nel francese parlato.
sostantivo · Informale
Una festa. Verlan di fête.
sostantivo · Informale · TOON
Soldi, grana.
avverbio · Colloquiale
Troppo nel senso di 'tantissimo'. Nel parlato informale trop ha perso l'idea di eccesso e si limita a intensificare: c'est trop bien vuol dire 'è una figata', non 'è troppo bello'.
sostantivo · Colloquiale
Una cosa; un coso. Il jolly universale per un oggetto di cui non ti viene il nome.
+2 altre accezioni
sostantivo · Colloquiale · vehr-LAHN
L'abitudine francese di invertire le sillabe di una parola per ricavarne una forma gergale. Non è una singola parola ma un intero sistema produttivo, ed è il tratto più caratteristico del gergo francese.
interiezione · Colloquiale
Ecco qua; è così. Quando si porge qualcosa, o si conferma che l'altro ha capito.
+1 altra accezione