aggettivo · Informale
Brutto, losco, malmesso. Riferito a una situazione: difficile o che promette male.
+1 altra accezione
Spagna
8 termini di slang spagnolo per le cose di tutti i giorni, ciascuno con il suo significato, la sua pronuncia e un esempio d’uso.
Nomi informali per oggetti e attività comuni: lo strato domestico dello slang, quello che quasi mai arriva nei frasari e che esce fuori di continuo.
aggettivo · Informale
Brutto, losco, malmesso. Riferito a una situazione: difficile o che promette male.
+1 altra accezione
aggettivo · Informale · KOO-treh
Squallido, sciatto, dozzinale e un po' triste. Si applica a bar, alberghi, vestiti e comportamenti.
+1 altra accezione
verbo · Informale
Avere un flirt o mettersi insieme a qualcuno, di solito senza impegno: se liaron en la fiesta.
+2 altre accezioni
sostantivo · Informale
Una gatta da pelare, un compito ingrato o una situazione spinosa che ti piove addosso. Comerse un marrón significa doversi sobbarcare una rogna.
sostantivo · Informale
Una faccenda, un pasticcio, una grana. Deliberatamente vago: vaya movida, «che storia complicata».
+1 altra accezione
verbo · Informale
Prendere al volo: voy a pillar el metro («vado a prendere la metro»).
+2 altre accezioni
verbo · Colloquiale
Darsi appuntamento; mettersi d'accordo per vedersi. Assolutamente centrale nella vita sociale spagnola e privo di un equivalente di una sola parola in molte lingue — quedamos a las ocho significa che l'incontro è fissato.
sostantivo · Informale
Una pizza, una barba; qualcosa di noioso e prolisso. Qué rollo — «che palle, che noia».
+2 altre accezioni
Lo stesso tema negli altri paesi del sito: il modo più rapido per vedere quanto diversamente quattro lingue dicono la stessa cosa.